Istituito da Palma Bucarelli nel 1946 l’archivio bioiconografico si incrementa con l’acquisizione sistematica di rassegna stampa e con l'incremento spontaneo legato al rapporto con gli artisti viventi e con i loro eredi, oggi per via telematica.
La Galleria nazionale d’arte moderna ha acquisito a partire dal 1981 Fondi storici riferibili a figure di spicco dell’arte, a Gallerie e a movimenti artistici per fornire complemento documentario alle opere della collezione del Museo. I diciannove Archivi sono consultabili sull’OPAC della Galleria
